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Il banchetto nella sala grande era ancora in corso, ma la dama si era allontanata. I corridoi del castello, freddi e bui, la guidarono verso le stanze basse, quelle dove i servi si radunavano a fine giornata. Il cuore le batteva in gola, un desiderio inconfessabile che la spingeva più… Leggi ora

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Matteo arrivò nel tardo pomeriggio, la macchina calda per il viaggio e la borsa buttata sul sedile. Sofia gli aveva scritto una settimana prima con un messaggio: «Ehi cugino, sto qui da sola in villa. Vieni a tenermi compagnia qualche giorno? Ti preparo la camera e ci facciamo due chiacchiere… Leggi ora

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La villa sembrava sospesa, avvolta da luci azzurre e rosa che correvano lungo i bordi della piscina. L’acqua rifletteva bagliori tremolanti sulla pelle bagnata, disegnando ombre vive sui corpi che ancora si muovevano nel giardino. L’odore pungente del cloro si mescolava a quello dell’alcol e della pelle sudata. Bottiglie rovesciate,… Leggi ora

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Non so dire esattamente quando è successo. Forse quando mi sono tolta le scarpe. Forse quando ho visto gli occhi di Leo scendere sulle mie gambe, lenti, come mani invisibili. O forse era già successo da ore, da sempre. Eravamo noi tre. Come sempre. Io e i miei 2 amici… Leggi ora

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La pioggia cadeva leggera ma costante, come un sussurro che avvolgeva tutta la tenuta Ashcombe. Le gocce tamburellavano sui vetri, e il corridoio del primo piano odorava di cera, legno umido e rosa essiccata. L’aria era tiepida, sospesa, come se trattenesse il respiro. Eliza percorreva il corridoio con il passo… Leggi ora







